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Recensione: “Nerve” di Jeanne Ryan. Un gioco pericoloso, un ritmo serrato.

Ma quante volte ho già parlato di questo fenomeno? Sento le vostre voci urlare: TROPPE, Roby, TROPPE! Ebbene, care creature del web, dovrete portare pazienza, perché siamo giunti alla prova del nove. La recensione, naturalmente!
La prima sensazione che si ha iniziando a leggere Nerve è che il libro e il film saranno due cose completamente diverse. Probabilmente quest’idea non è poi così malaccio.

 

NERVE

Jeanne Ryan

Genere: Thriller, Young Adult | Editore: Newton Compton
Prezzo: 10,00 €, eBook 4,99 € | Pagine: 256
Data di pubblicazione: 1 giugno 2017

 

Quando viene selezionata come concorrente per Nerve, un gioco in diretta online, Vee non è sicura che avrà il coraggio necessario ad affrontare le sfide via via proposte. Eppure chiunque si nasconda dietro Nerve sembra conoscerla alla perfezione e sapere esattamente ciò che desidera: i premi sono allettanti e il suo partner nel gioco è il ragazzo perfetto, il brillante e sensuale Ian. In un primo momento tutto si rivela incredibilmente divertente: i fan di Vee e Ian tifano per loro e li spingono ad alzare la posta con imprese sempre più rischiose. Ma il gioco ha una svolta poco chiara quando i partecipanti vengono indirizzati verso una località segreta con altri cinque giocatori per il round del Gran Premio, la finale di Nerve. Improvvisamente stanno giocando il tutto per tutto e in palio c’è la loro vita. Fino a che punto il sangue freddo di Vee la sosterrà per andare avanti?

 

Perchè Nerve è un libro tanto discusso? Per il concetto che sta alla base della storia, ovviamente, un tema decisamente attuale che l’autrice, Jeanne Ryan, porta nelle nostre case attraverso la lettura per giovani adulti e lo fa appoggiandosi ad un genere insolito per questa categoria di lettori: il thriller. Ad un primo impatto parrebbe un distopico, ma in realtà ben si distanzia dall’esserlo: la storia si svolge proprio ai nostri giorni e questa scelta non può che essere più azzeccata di così. Sono i distopici, solitamente, a godere di una voce per parlare di tematiche importanti ai giovani, ma in questo caso Nerve va oltre ogni aspettativa.
La trama vede come protagonista la giovane Vee, una ragazza come tante, con delle prospettive da realizzare dopo gli studi,  amante delle tendenze ma comunque abituata sempre a stare dietro le quinte senza mai farsi notare. Nerve è per lei una sfida, in primo luogo, un’avventura che le si propone d’innanzi per riuscire a dimostrare a se stessa di potercela fare. Inizia così un viaggio che dura un’intera notte fatta di attimi divertenti, emozionanti, ma anche terribili che mettono a nudo ogni sentimento capace di angosciare l’animo umano. Nerve, dopotutto, non è un gioco da ragazzi.

 


 

“ 

Nerve ci tratta come se fossimo delle scimmie ammaestrate pronte a saltare alla prima banana che vedono

                                              ” 
Quanto siamo disposti a mettere in gioco la nostra dignità per vincere dei premi sostanziosi? “Chi vuole vincere giocherà sempre” è questa la risposta che troviamo all’interno del romanzo, nuda e cruda, nulla di più vero. Nerve non è solo un gioco, alla fin fine, è un fenomeno che mette a dura prova l’umanità di una persona, lo corrompe, lo spinge al limite nelle più depravate situazioni. Mira ai sentimenti e al senso di colpa, in un continuo circolo vizioso. Più alzi la posta in gioco più Nerve ti metterà alla prova. Una prova crudele, sadica e sconvolgente, a portata di app. Basta un video per godere dell’approvazione di milioni di fan. La fama e il denaro, ma la vita a repentaglio. Siamo disposti veramente a farlo?
Una prosa incalzante, ricca di suspense che ci racconta con nuove e graffianti sfumature la società odierna “schiava” della tecnologia e dei social media. In un mondo dove è più importante apparire che essere, anche a costo di rischiare la vita in challenge ad alto pericolo, sotto la pancia di un treno, sul cornicione di un grattacielo, o maneggiando una pistola. Mi piace e follower, questi sono i veri traguardi, seppur a discapito della nostra privacy.
Nerve si pone come una lettura scioccante, dal ritmo serrato, e in grado di far riflettere il lettore.

 

VOTO: 4 stelle /su 5

 


L’AUTRICE

Jeanne Ryan è cresciuta in una famiglia con undici fratelli e sorelle sempre in giro per il mondo. Ha trascorso l’infanzia alle Hawaii e poi tra la Corea del Sud, il Michigan e la Germania. Prima di dedicarsi alla scrittura ha fatto tante altre cose, ma ha deciso che era molto più divertente lavorare sull’invenzione delle storie piuttosto che sull’elaborazione di fredde statistiche. Attualmente vive sotto il cielo del Pacifico nord-occidentale.

www.jeanneryan.com

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http://dolcieparole.altervista.org/recensione-nerve-di-jeanne-ryan-un/
About

Nata a Pavia, classe 1992, laureata in Product Design all’Accademia di belle arti di Brera, vorace lettrice, creativa, blogger a tempo perso, youtuber senza speranze.

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Showing 6 comments
  • Eleonora C
    Rispondi

    Ciao Roberta,complimenti per la bella recensione.Abbiamo praticamente lo stesso parere su Nerve, un romanzo che ho apprezzato veramente molto e che spero che in molti possano coglierne il vero significato ed i messaggi che tramanda riga dopo riga. L'ho letto tutto ad un fiato perché non riuscivo a staccare gli occhi da quel testo scritto molto fluidamente e carico di adrenalina.Ho guardato il film in lingua originale e , ahimè, purtroppo non mi ha colpito come il libro. Molto belli i due attori che interpretano i due protagonisti, che sono secondo me una scelta perfetta.Ma ci sono fin troppe cose che nel film non mi sono piaciute (Non voglio fare nessuno spoiler quindi mi fermo qui ).Complimenti ancora per la recensione.Baci.Eleonora CLA BIBLIOTECA DELLA ELE

  • Cristina Benedetti
    Rispondi

    Ciao Roby, bella Recensione! Devo dire che questo romanzo mi ispira molto (ma è un autoconclusivo? *-*), la storia sembra essere una folle corsa contro il tempo e credo che non ci sia periodo storico più azzeccato di questo per ambientare un romanzo tanto agghiacciate. Ci farò un pensierino!

  • Giulietta
    Rispondi

    l'ho conosciuto attraverso il trailer del film, ma adesso che so che è tratto da un romanzo devo leggerlo assolutamente!

  • Dolci&Parole
    Rispondi

    Vai Giulietta, buttati! Vedrai che non te ne pentirai. Anche se, probabilmente, si allontana dal film, ma ne vale la pena.

  • Dolci&Parole
    Rispondi

    Ciao Cristy!Il romanzo è autoconclusivo, o almeno così parrebbe, non mi sorprenderei di sapere che la scrittrice ha in serbo un seguito. Ma per ora non è così. Più che corsa contro il tempo è un continuo ciclo di sfide che la protagonista deve compiere (di sua volontà) e la curiosità spinge a proseguire nella lettura. L'ho letto tutto d'un fiato!

  • Angela Marrazzo
    Rispondi

    Ciao! Ho visto il trailer del film e mi ha incuriosito tantissimo! La tua recensione mi ha convinto a dargli una possibilità! Complimenti!

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