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Recensione: “Four” di Veronica Roth. Il prequel di una saga mozzafiato.

Titolo: Four 
Autore: Veronica Roth

Genere: Young Adult, Distopico
Traduzione: Roberta Verde
Editore: DeAgostini
Data di pubblicazione: 27 Gennaio 2015
Prezzo di copertina: 14,90 € / 8,99 € ebook
Pagine: 284


Voto: ✪✪✪✪✪

Trama

Quando per Tobias Eaton – il figlio del leader degli Abneganti – arriva il Giorno della Scelta, il ragazzo non ha dubbi: vuole andarsene dalla fazione che per sedici anni è stata la sua prigione e allontanarsi dalla furia del padre violento. Per il suo nuovo inizio sceglie di unirsi agli Intrepidi, perché desidera imparare da loro a sconfiggere le proprie paure e a essere coraggioso. Con un nuovo nome, “Quattro” comincia l’addestramento, che lo porta ben presto a scalare la classifica degli iniziati e ad attirare su di sé l’interesse delle più alte sfere dirigenziali, che lo vorrebbero trasformare nel più giovane capo fazione che gli Intrepidi abbiano mai avuto. Ma è davvero così… oppure c’è qualcosa di più inquietante dietro gli intrighi attuati dai leader Intrepidi? Due anni dopo, Quattro – disgustato dalle trame della sua fazione – è pronto a fare la propria mossa e a lasciarsi di nuovo tutto alle spalle, ma l’arrivo di una giovane iniziata cambia ogni cosa. Perché, grazie a lei, Quattro scopre un lato di sé che non credeva di possedere. Grazie a lei, potrebbe tornare a essere semplicemente Tobias.


 
Torna Veronica Roth e il suo incredibile successo che porta il nome di Divergent, una saga da milioni di dollari, con alle spalle ben due film e il terzo già in produzione. E così dicendo la grande penna di questa scrittrice non si ferma e si ripropone, caricandosi di tanto entusiasmo e in breve regalandoci un altro fantastico episodio: Four(Four: A Divergent Collection), uscito il 27 gennaio 2015 in Italia ed edito da DeAgostini, padrino dell’intera saga (Divergent, Insurgent ed Allegiant).
 


Sebbene la storia non offra più di quanto gli appassionati della trilogia di Divergent conoscano, Four diventa immediatamente un opera irrinunciabile, proponendo degli scorci della vita del più tormentato e amato protagonista della storia. Quattro, o Tobias ci racconta in prima persona la sua vita adolescenziale nel mondo abnegante, del terribile rapporto con il padre Marcus, della perdita della madre. Poi la scelta più grande in quel giorno che cambierà totalmente la sua esistenza, firmando col sangue per ottenere l’unica cosa che desidera davvero: la libertà.

 
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Lei fa scorrere i fogli finché non trova un disegno uguale a quello di cui le ho parlato: le fiamme degli intrepidi sopra le mani degli abneganti, le radici dell’albero dei Pacifici che si allungano sotto l’occhio degli Eruditi, in equilibrio sulla bilancia dei Candidi. Tutti i simboli delle fazioni allineati uno sopra l’altro. Lei lo solleva e io annuisco.
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Veniamo trasportati così nei retroscena cospiratori di Divergent, circa due anni addietro, e assaporiamo la crescita e l’evolversi della vita negli Intrepidi, dove l’ormai soprannominato Quattro trascorre le sue giornate dopo l’iniziazione che l’ha portato a divenire una delle figure più rilevanti della fazione. Fino a quando arriviamo all’incontro con Beatrice Prior, o meglio conosciuta come Tris. Al termine della storia, inoltre, sono stati inseriti dei brevi racconti come “Prima a saltare: Tris!”, “Stai Attenta, Tris.” e “Sei carina, Tris.” che ci riportano con la mente a quelle scene che abbiamo già letto ed apprezzato nel primo volume della saga, ma che riproponendole tramite la voce narrante di Quattro, ci emozionano inevitabilmente e ci donano una voglia incontenibile di rileggere Divergent da  capo. Un gioiellino per, chi come me, è rimasto folgorato dall’originalità scaturita dalla grande mente di Veronica Roth, e non può più fare a meno della sua scrittura.
   Una scrittura coinvolgente, leggera, scorrevole ma altrettanto diretta e carica di emozione.



  Per quanto riguarda i personaggi, la scrittrice riesce ad approfondire senza inutili e stucchevoli particolari di troppo, la vita e il legame di amicizia che unisce Zeke, Shauna, Tori e Amar a Quattro. Mentre arricchisce ancor di più la rivalità con Eric, raccontando l’intrigante mistero celato dietro la sua figura non del tutto spiegato in Divergent.


 
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La sua faccia si deforma, si contorce, e lei comincia a piangere. Di solito, quando qualcuno scoppia in lacrime davanti a me, mi sento mancare l’aria e vorrei solo scappare, per non soffocare. Con lei non mi succede. Non temo che si aspetti qualcosa, o che abbia addirittura bisogno di me. Mi siedo a terra perchè la mia faccia sia alla stessa altezza della sua, e la guardo attentamente per un momento. Poi le accarezzo la guancia…
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   Grande punto a favore per la casa editrice che sceglie di mantenere la fantastica cover originale, cambiando pochissimi particolari, dove sopra vi ritroviamo la ruota panoramica simbolo di tante emozioni rocambolesche per il protagonista (ma soprattutto per noi lettori). Un progetto grafico realizzato da Joel Tippiedi Jacket Art and Design: semplicemente strepitoso.

 
 
VOTO: 5 stelle/ su 5
 
Nella foto Veronica Roth
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L’autrice
 

Si è laureata in scrittura creativa presso la Northwestern University e ha esordito giovanissima con il bestseller Divergent rubando il tempo agli esami. Ora vive a Chicago e fa la scrittrice a tempo pieno. Divergent è il suo romanzo d’esordio pubblicato negli Stati Uniti nel 2011, ed è rimasto nella top ten dei libri più venduti per tre mesi consecutivi.

 

 
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http://dolcieparole.altervista.org/four-di-veronica-roth-recensione/
About

Nata a Pavia, classe 1992, laureata in Product Design all’Accademia di belle arti di Brera, vorace lettrice, creativa, blogger a tempo perso, youtuber senza speranze.

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Showing 3 comments
  • Dreaming Fantasy
    Rispondi

    mi è piaciuto da morire *-* è stato un po' come riaprire vecchie ferite perché mi è venuto in mente allegiant e tutto quello che hanno passato i protagonisti T__T adoro Quattro!

  • Dreaming Fantasy
    Rispondi

    mi è piaciuto da morire *-* è stato un po' come riaprire vecchie ferite perché mi è venuto in mente allegiant e tutto quello che hanno passato i protagonisti T__T adoro Quattro!

  • Cristina Benedetti
    Rispondi

    Quattro è sicuramente il mio personaggio preferito! *-* Ho adorato questo libro e anch'io gli ho dato il massimo dei voti!

  • Cristina Benedetti
    Rispondi

    Quattro è sicuramente il mio personaggio preferito! *-* Ho adorato questo libro e anch'io gli ho dato il massimo dei voti!

  • Dolci&Parole
    Rispondi

    Anche io stravedo per Quattro. Ma ancor di più adoro Veronica Roth, adoro il modo in cui riesce a comunicare qualcosa di complicato ma in modo semplice e dritto al cuore!!

  • Dolci&Parole
    Rispondi

    Anche io stravedo per Quattro. Ma ancor di più adoro Veronica Roth, adoro il modo in cui riesce a comunicare qualcosa di complicato ma in modo semplice e dritto al cuore!!

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