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Recensione: “Chemical Games – Equazione equatoriale degli abissi” di Miriam Ciraolo.

Come festeggiare il primo anno di vita del mio adorato e piccolo blog
Con una recensione di una giovane e fantasiosa scrittrice in erba. Miriam Ciraolo e la sua nuovissima saga “Chemical Games”, ora ve la presento.


Genere: Urban Fantasy/ Young Adult/ Fantascienza
Editore: Auto-pubblicazione
Data di pubblicazione: 19 marzo 2015
Prezzo: € 1,99 ebook
Pagine: 115 
Dove trovarlo? Amazon 
Voto: ✪✪✪✪

Trama 
E se vi dicessero che la chimica è molto più di ciò che sembra? Grace questo non lo credeva possibile, o meglio, credeva che tutto ciò che riguardasse suo padre, il celebre scienziato Fernando Flores, dovesse essere censurato dalla sua esistenza. Ma quando tu stessa sei la chimica, non puoi nasconderti per sempre. Condurre elettricità è pericoloso, sopratutto se ignori le proprietà chimico fisiche dell’elemento di cui sei guardiana. D’altra parte anche Andrea Casale, un ragazzo di vent’anni, guardiano dell’ossigeno, non comprende fino in fondo l’importanza della sua natura, fin quando capisce che la chiave per sconfiggere la morte, risiede proprio in lui, nelle sue molecole di O2. Ma il mondo dei guardiani della materia non è così semplice, tra bene e male, tra elementi e capacità nascoste, tra grandi tecnologie e segreti della materia, un gruppo di scienziati all’avanguardia cospira all’insaputa del mondo. Anche l’umanità ha le sue gerarchie. I guardiani della materia sono tra noi e il loro elemento è un nome inciso sulla tavola periodica. Centodiciotto elementi, divisi in due schiere nemiche, saranno tutti in cerca dell’equazione che rivelerà ciò che si nasconde dietro la materia. Per decifrarla però, rimane solo un’incognita: il tassello mancante.

 

 
Una grande originalità attornia questa storia urban fantasy dai toni fantascientifici, facendoci sentire immancabilmente attratti come dei bambini con le caramelle. Non c’è assolutamente nessun dubbio: Chemical Games inaugura un nuovissimo genere che in Italia stiamo ancora scoprendo passo dopo passo.
Miriam Ciraolo, dunque, porta con sé una grande novità dipingendo dei personaggi interessanti e ben studiati che diventano presto degli eroi letterari. Un incrocio fantasioso che ci riporta con la mente ai mutanti dei fumetti, gli X-men, ma meglio incentrato sulla chimica. La tavola periodica degli elementi non ci è mai sembrata così interessante, parola mia.
Infatti non è solamente un bel romanzo di fantasia, come potrebbe sembrare, ma ben sì diventa anche istruttivo su molti punti di vista. Sicuramente, in primo luogo, perché i personaggi, i cosiddetti guardiani degli elementi, sono caratterizzati da particolari doti, o qualità, che li fanno assomigliare strettamente agli elementi della tavola periodica.
 
“Conducevo elettricità, perchè ero il rame. La febbre estiva
 era provocata dal caldo, il gelo raffreddava il mio corpo d’inverno. Ero diversa, perchè ero un conduttore termico e elettrico”  – Grace

 
Come la nostra protagonista, Grace Flores, una giovane ragazza vent’enne, dagli incredibili capelli vermigli, gli occhi verde smeraldo e una grande passione per l’arte.
Non per niente ci ritroviamo in una delle capitali artistiche del mondo, Barcellona, in Spagna, che sotto la fresca e giovane penna della scrittrice, si anima in un contesto adrenalinico e movimentato.
Grace si ritrova a vivere con il suo ragazzo, Lucas, nell’appartamento del padre, facoltoso scienziato dal temperamento severo, che lascia la figlia con la ripromessa di ritrovarla laureata all’università scientifica di Barcellona, luogo in realtà, che nasconde molti misteri, più di quanto la ragazza immagini, ma essa non è per niente intenzionata a frequentare quell’ambiente, piuttosto preferisce far carriera come pittrice.
Dentro di sé, però, la protagonista sa bene che c’è qualcosa che la differenzia dalle altre persone, come per esempio il solo fatto di attrarre, ed essere attraversata, da scosse elettriche senza che il suo fisico ne risenta. Una dote ambigua che presto scoprirà non essere casuale poiché lei altro non è che la detentrice di uno degli elementi: la guardiana del rame (Cu).
La narrazione si sviluppa al passato e dal punto di vista di ben due protagonisti tra cui la nostra Grace e Andrea Casale, o meglio dire Hoxygen, guardiano dell’ossigeno, un ragazzo coraggioso che porta sulle spalle una terribile storia legata proprio alla sua natura e alla sua famiglia. Tra intrighi e rivelazioni sconcertanti, la piacevole, leggera e scorrevole scrittura di Miriam ci trasporta nel cuore della trama attraverso colpi di scena inaspettati e nuovi, ma soprattutto affascinanti, personaggi da conoscere.

 

 

Seppure, alla storia manchi ancora una certa vivacità, e ci sia bisogno di qualche rifinitura, Miriam ha saputo dosare saggiamente le informazioni inerenti a questo contesto tutto nuovo; considerando, poi, che si tratta di un’auto-pubblicazione.
Inoltre alla storia manca la scena d’amore, che all’inizio sembrava scontato ci fosse, ma rimaniamo con l’amaro in bocca quando ci accorgiamo che in realtà non c’è né una vera e propria. Ma dal finale, che fa presagire cosa potrà succedere, si comprende che nel secondo capitolo di Chemical Games l’autrice ci regalerà molte più emozioni di quante ne abbiamo provate in questo primo volume. Dopotutto le domande in sospese sono tante.
Chi è Guarigione? Cosa succederà ad Andrea? E cosa aspetterà d’ora in poi a Grace?


booktrailer
VOTO: 4 stelle/ su 5
______________________________________________________________________________________________________
 
L’autrice
 
Miriam Ciraolo è nata a Messina e ha frequentato l’istituto d’arte della sua città conseguendo il diploma in maestra d’arte e stilista di moda. Da ragazzina amava inventare storie come una regista e con impegno iniziò a cimentarsi nell’arte della scrittura, che col tempo diventò la sua grande, vera, passione. Oggi l’inchiostro è la sua telecamera e il foglio bianco il suo set. Grafica, disegnatrice e blogger, con La vera storia di Cupido, edito dalla Rosa dei Venti edizioni, ha realizzato il suo primo sogno da scrittrice. Chemical Games è la sua prima trilogia, una saga urban fantasy che ha ideato grazie al suo interesse per la tavola periodica e per gli elementi chimici.

 
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http://dolcieparole.altervista.org/chemical-games-equazione-equatoriale/
About

Nata a Pavia, classe 1992, laureata in Product Design all’Accademia di belle arti di Brera, vorace lettrice, creativa, blogger a tempo perso, youtuber senza speranze.

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Showing 2 comments
  • Perla Arcobaleno
    Rispondi

    Grazie Roberta! ^_^ Sono contenta che Chemical Games ti abbia lasciato qualcosa di positivo, spero di migliorare sempre di più! Un abbraccio 🙂

  • Perla Arcobaleno
    Rispondi

    Grazie Roberta! ^_^ Sono contenta che Chemical Games ti abbia lasciato qualcosa di positivo, spero di migliorare sempre di più! Un abbraccio 🙂

  • Roberta Dellabora
    Rispondi

    Grazie a te Miriam per questo romanzo. Sono sicura che ci regalerai altre bellissime avventure. Un abbraccio grandissimo!

  • Roberta Dellabora
    Rispondi

    Grazie a te Miriam per questo romanzo. Sono sicura che ci regalerai altre bellissime avventure. Un abbraccio grandissimo!

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